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Val San Valentino

In passato, la Val San Valentino era una nota e antica via di comunicazione con le popolazioni camune e numerosi rustici la costellano a partire dalla località San Valentino e fino agli alpeggi in quota. L’accesso alla Val San Valentino avviene dagli abitati di Darè, Vigo Rendena e Javrè. Offre diverse opportunità di escursione e ampi panorami sulla Busa di Tione. 

La Val di San Valentino si sviluppa con andamento est-ovest ed è formata da tre rami principali. Quello più orientale, chiamato Stracciola, è percorso dal rio Tecino e si collega con la Val Breguzzo attraverso la Bocca della Cunella (2529 m). Il secondo è quello formato dal corso del rio Bedù di San Valentino e nel suo tratto superiore prende il nome di Valletta, suddivisa in bassa e alta. Questa separazione corrisponde alla confluenza del terzo ramo sulla sinistra idrografica, rappresentato dalla Val Cavento ai piedi del versante meridionale del Carè Alto. Il solco principale si spinge fino al Passo di San Valentino (2765 m). Dal punto di vista geologico, nei pressi di Malga Coel di Vigo, si ha la zona di contatto di rocce metamorfiche con le rocce tonalitiche. Numerosi rustici costellano la valle a partire dalla località San Valentino e fino agli alpeggi in quota. La Valle, in passato, era una nota e antica via di comunicazione con le popolazioni della val Camonica: antichi documenti testimoniano i transiti attraverso i passi di San Valentino (2765 m), di Mezzo (2805 m), delle Vacche (2854 m). Il Passo di San Valentino costituisce il più antico valico tra la Val Rendena e la Val di Fumo. Nel medioevo la valle era franosa a causa delle miniere di pirite, estratta dal versante sinistro forse già nell’età del bronzo. Il versante destro della valle costituisce un’area di grande pregio naturalistico.

Durante il Medioevo la valle si rese famosa per alcune miniere di pirite presenti al Pian del Forno, toponimo che indubbiamente conferma l’antica presenza di un forno fusorio, forse attivo già nell’età del Bronzo.L’accesso alla Valle è possibile dagli abitati di Darè, Javrè e da Vigo Rendena. Da Vigo parte una comoda strada asfaltata che, superato il primo tratto in forte pendenza, raggiunge la sommità del piccolo Monte Tizzone dove sorge la chiesetta di San Valentino (900 m), distante circa 3 chilometri. Questa chiesetta, eretta alla fine del XIV secolo, è intitolata a San Valentino, soldato romano che subì il martirio nel 269, ai tempi di Claudio Imperatore.Dalla chiesetta la strada sale per un dolce declivio fino a raggiungere il tratto superiore della valle, un ambiente alpestre disseminato di antichi rustici casolari, le cosiddette “case da mont”, che si spingolo fino agli alpeggi d’alta quota. Si prosegue su brevi tratti sterrati fino alla località Gorck (1175 m), dove la strada si divide in due direzioni: verso destra sale alla località Vauclo (1198 m), che accoglie il Rifugio Albergo Gorck, e quindi prosegue fino a Malga Praino (1567 m). Verso sinistra raggiunge, dopo aver oltrepassato un grazioso laghetto, la località Pian del Forno (1340,  2,2 km), da dove ha inizio il sentiero 224. Quest’ultimo sale lungo la Valletta Bassa, passa per Malga Coel di Vigo (1566 m), e superando un tratto molto ripido prosegue verso la Valletta Alta dove si può ammirare la bella ed omonima cascata (3 ore). Qui si possono vedere i residui della teleferica, delle trincee e dei baraccamenti austriaci della guerra 1914-18. Un’artistica targa bronzea, posta su un sasso, ricorda la tragica slvina che il 26 febbraio 1916 si staccò dal versante di Stracciola e travolse l’alloggiamento dei lavoratori militarizzati, provocando 60 vittime, perlopiù dei paesi della bassa valle. Da qui il sentiero 224 si dirama in due direzioni: verso nord sale per la valle di Cavento, passa per il bivacco Dosson (2200 m), e raggiunge il Passo delle Vacche (2872 m), da dove si scende verso il Bivacco Segale, in val di Fumo. L’escursione alle cascate della Valletta Bassa (media difficoltà) può essere effettuata anche partendo dal rifugio Gorck, raggiungibile in auto. Il tempo di percorrenza è di circa 5 ore.

Tipologia di luogo
Luogo incantevole
Pagina pubblicata Mercoledì, 16 Dicembre 2015 - Ultima modifica: Martedì, 10 Maggio 2016
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