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Chiesa di San Lorenzo

Sorta su un’antica cappella del XII secolo, è documentata nel secolo XIV e riedificata nella seconda metà del 1800.

L’entrata principale è protetta da un portico di impronta neoromanica, con quattro colonne in marmo rosa disposte su zoccoli pronunciati. Di notevole fattura sono le opere in rame sbalzato che rivestono le porte laterali e raffigurano San Rocco e San Paolo, sul portale sud, e San Lorenzo e San Vigilio, sul portale nord. Il campanile, del 1400, si erge staccato dall’edificio e termina con cupola arrotondata. L’interno è ad una sola navata, con sei grandi finestre laterali in stile neoromanico e rosone centrale. L’altare maggiore è rivestito di marmo bianco con specchi in marmo rosso e dietro vi sono tre grandi affreschi che descrivono la vita di San Lorenzo, opera del pittore Giuseppe Chinatti, l’affresco fu terminato con la scalinata in basso da Ferdinando Valentini (1856-1946) di Javré. Sulla volta dell’abside dall’Aldi furono rappresentati i quattro evangelisti e le tre virtù teologali: Fede, Speranza, Carità. Due simmetrici altari laterali sono collocati nella navata, oltre le colonne; uno contiene la statua della Madonna del Rosario e l’altro quella di San Giuseppe. Sopra gli archi delle colonne della navata, in otto circonferenze sono raffigurati, sulla parete a sud, San Vigilio, Sant’Agnese, San’Antonio e Santa Teresa, mentre su quella a nord, San Rocco, San’Angela Merici, San Valentino e Sant’Agostino. Sotto l’orchestra vi è un dipinto ad olio su tela, del XVIII secolo, di autore ignoto, che raffigura i martiri Fabiano e Sebastiano con Cristo in gloria. Di fronte a questo vi è un altro dipinto, coevo e d’autore ignoto, che raffigura San Giovanni Nepomuceno e, molto probabilmente, Sant’Antonio Abate; sullo sfondo i santi Giuseppe e Giovanni Battista ed al centro la croce. Sulle pareti laterali è posta la via Crucis che, come i quadri più antichi, proviene dall’antica chiesa.

Tipologia di luogo
Chiesa
Collocazione geografica

Come arrivare

Pagina pubblicata Mercoledì, 16 Dicembre 2015 - Ultima modifica: Martedì, 17 Maggio 2016
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