Ti trovi in:

Home » Territorio » Comune di Porte di Rendena » Comune di Vigo Rendena

Comune di Vigo Rendena

di Martedì, 10 Maggio 2016 - Ultima modifica: Martedì, 17 Maggio 2016
Immagine decorativa

Vigo Rendena (Vich in dialetto locale) è stato un comune italiano di 499 abitanti della provincia di Trento. Situato in Val Rendena, si trova a sud delle località turistiche Madonna di Campiglio e Pinzolo. Dal 1º gennaio 2016 si è fuso con Darè e Villa Rendena per formare il nuovo comune di Porte di Rendena.

Altitudine: 612 mslm

Superficie: 4,52 kmq

Abitanti: 499 (31 dicembre 2010)

Vigo Rendena, il cui nome deriva dal latino “vicus” e dal nome della Val Rendena dove il paese sorge, vanta una storia ricca e lunga. Le origini del piccolo borgo risalgono all’era gallica e, più precisamente, verso il IV secolo a.C., anche se le prime testimonianze scritte si hanno solo a partire dal XIV secolo.La storia del paese è stata un susseguirsi di unione e separazione politico-amministrativa con Darè e Iavrè. Il reperto archeologico più antico individuato è il tracciato di confine della pergamena del 1384. Si tratta di un numero di massi su cui sono state scolpite delle croci.Il patrono di Vigo Rendena è San Lorenzo, festeggiato il 10 agosto.Vigo Rendena è in parte arrampicato sulle pendici orientali del Corno Basso ed in parte adagiato sulla piana di fondovalle, a margine di un’ampia zona agricola. Vigo fu distrutto da un violento incendio nel 1929 e ricostruito quasi completamente.Etimo e storia attestano la sua nascita con i primi insediamenti umani nella valle: quale entità fissa ed autonoma è da far risalire all'era gallica e, precisamente, verso il secolo IV a.C. Lo storico Tacito, nel I secolo d.C., ha lasciato scritto che i piccoli insediamenti umani, censiti in queste aree alpine, ancora nel 100 a.C. eran "pagus" che convergevano in centri più organizzati chiamati "vicus". Da quanto risulta dal materiale d'archivio storico, le notizie finora ritrovate sull'esistenza e sui regolamenti della comunità di Vigo, risalgono a pergamene che trattano delle ripartizioni del territorio con le vicine comunità di Pelugo, Iavrè e Darè. Il documento più antico è datato 1384 ed è relativo al tracciato di confine (massi su cui sono state scolpite delle croci). La storia del paese è stata un susseguirsi di unione e separazione politico-amministrativa con Darè e Iavrè.Una particolarità esclusiva, per quanto risulta, in provincia di Trento: Vigo e Darè sono le uniche comunità che, pur essendo autonome ed ognuna con proprio sindaco e consiglio comunale, hanno assieme chiesa (parrocchiale di S. Lorenzo di origine medioevale), cimitero e casa delle associazioni in cui vi è pure la sede dell’ufficio postale locale.Per quanto riguarda l'economia del paese, il settore edilizio ha avuto una notevole espansione dal secondo dopoguerra; inoltre è sede di un importante artigianato mobiliero specializzato in divani, poltrone e salotti.

Posizione GPS